Moda e Ambiente: Cos’è il Greenwashing?

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Conoscere i pericoli del Greenwashing è importante, scopriamo il perchè Attenti consumatori dei prodotti naturali e biologici, prestate attenzione al “greenwashing”, in altre parole il fenomeno per il quale viene spacciato per naturale ciò che di naturale ha solo una leggerissima patina di verità! In un mondo sempre più attento all’ambiente, a quello che viene indossato o ingerito, è ormai divenuto di fondamentale importanza conoscere la provenienza dei cibi ma anche dei capi che indossiamo tutti i giorni! L’argomento è stato trattato con un dibattuto approfondito a Expo e sostenuto dall’associazione internazionale per la cosmesi naturale e biologica “Natruè”, che insieme a un gruppo di marchi operanti nel settore della cosmesi “naturale”, ha organizzato un convegno che ha coinvolto: Haushka, Gala cosmetici, N&B, Lavera, Primavera e Weleda.

L’argomento sul “Greenwashing” ha suscitato non poco clamore facendo preoccupare consumatori e aziende; "Packaging, colori, parole chiave fuorvianti come 'bio' e persino l'ordine con cui sono nominati gli ingredienti, tutto ciò contribuisce a ingannare il consumatore – spiega la manager di Natrue Francesca Morgante - approfittando del fatto che la sua domanda di 'naturalità' è sempre più forte, anche nel settore della cosmesi".

“L'unico modo per tutelarsi dal greenwashing è una certificazione. – continua Morgante - Ma in questo settore non esiste ancora una norma condivisa e riconosciuta da tutti. Noi abbiamo creato la certificazione “Natrue'". Il simbolo è quello di un viso di donna che si unisce a una foglia, "per indicare la naturalità della bellezza". La lista degli ingredienti non basta e spesso s’incorre all’utilizzo di prodotti che contengono uno stesso ingrediente ma subire processi di produzione differenti, tutto quello che deriva dal petrolio come i parabeni e il fenossietanolo ad esempio, non possono dirsi naturali o bio.

“Natrue sostiene l’argomento coinvolgendo il più possibile Bruxelles – continua Morgante - affinchè si arrivi a un protocollo comune che definisca cos'è natura-bio, ma anche di educare il consumatore, per portare avanti l'importanza di una cosmesi naturale e certificata".

Sosteniamo l’ambiente e i loro marchi, scegliamo sempre una filiera intelligente sostenendo anche le sartorie italiane come Sos sartoria rapida, un modo responsabile e controllato per il nostro futuro e per le generazioni future.

Laura Gagliano